Pietro Colucci nel docu-film “MENO CENTO CHILI”

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Il docu-film “MENO CENTO CHILI” a cui ha preso parte anche Pietro Colucci sarà proposto in anteprima a Milano, in collaborazione con la Provincia ed Edizioni Ambiente. L’appuntamento è per giovedì 24 gennaio alle 10, presso lo Spazio Oberdan (viale Vittorio Veneto 2, Milano).

Il film-documentario è liberamente ispirato al libro “Meno 100 chili – Ricette per la dieta della nostra pattumiera”, pubblicato da Edizioni Ambiente nel 2011. Il film mette in scena un doppio viaggio: uno reale lungo l’Italia in forma di documentario classico e uno virtuale all’interno di una famiglia moderna alle prese con le incombenze quotidiane.

Meno cento chili, dopo l’anteprima milanese, sarà distribuito in collaborazione con Microcinema, prevedendo una distribuzione in circa 130 sale in tutta Italia.

Comunicato Stampa // Invito

 

STATI GENERALI DELLA GREEN ECONOMY: ASSEMBLEA PROGRAMMATICA SVILUPPO DELLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI

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Venerdì 14 Settembre ’12 a partire dalle ore 09:30 si terrà a Roma, presso l’Hotel Quirinale in via Nazionale 7, l’Assemblea Programmatica Nazionale “Sviluppo delle Fonti Energetiche Rinnovabili” nell’ambito degli Stati Generali della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.

All’Assemblea prenderà parte anche il dott. Pietro Colucci in qualità di Presidente ed Amministratore Delegato di Kinexia, il quale contribuirà con le sue proposte in tema di fonti energetiche rinnovabili alla formulazione del documento finale che verrà presentato, con il Ministro dell’Ambiente, agli Stati Generali previsti il 7 e 8 Novembre 2012.

 

Per ulteriori informazioni, contattare la Segreteria Organizzativa Stati Generali della Green Economy:
statigenerali@susdef.it
Tel: 06.8555255

Visualizza il programma dell’Assemblea nazionale:

http://www.pietrocolucci.it/wp-content/uploads/2012/09/INVITO-ASSEMBLEA-PROGRAMMATICA_14-sett00.pdf

Rinnovabili al cospetto di Napolitano. Un progetto per lo sviluppo

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Le rinnovabili torneranno di attualità domani, quando il Gestore dei Servizi Energetici presenterà al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il progetto “GSE. Energie per il sociale”.

Sostenibilità e Green Economy

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Si è tenuta una conferenza con questo titolo giovedì 26 gennaio alle ore 18.30 presso l’Unione Industriale di Torino – Via fanti, 17

Sostenibilità e Green Economy

Opportunità di impresa e formazione in tempo di crisi a cura del Master in Comunicazione per la sostenibilità che ruoterà intorno al tema dello sviluppo sostenibile in tempo di crisi, con una riflessione sulle opportunità e i rischi per l’impresa.

L’incontro è stato moderato da Erik Balzaretti – coordinatore del Master IED e ha visto fra i relatori Edo Ronchi e Pietro Colucci, autori del libro Vento a favore edito da Edizioni Ambiente e Marco Gay che in qualità di Presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Piemonte, si focalizzerà sulla questione dei giovani imprenditori.

Un’attenzione particolare è stata data ai temi della formazione e delle nuove figure professionali legate alla sostenibilità e alla Green Economy.

E’ stato scritto un artciolo a riguardo su virgilio green

Informazioni

Istituto Europeo di Design

Email: press@torino.ied.it
Tel: 011541111
www.ied.it
www.sustainablethink.it
www.masterscholarships.it

Sbilanciamoci: L’Italia capace di futuro. Un’economia verde per uscire dalla crisi

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Roma 5 Dicembre 2011

Pietro Colucci - Sbilanciamoci: L’Italia capace di futuro. Un’economia verde per uscire dalla crisi

Pietro Colucci partecipa al convegno organizzato da Green European Foundation . Così come affermato in Vento a Favore, anche questo convegno vuole essere una giornata di confronto perché, come già accade negli altri grandi Paesi europei, indipendentemente dallo schieramento politico, anche l’Italia possa dare centralità all’economia verde ed al contributo che essa può offrire per il superamento della crisi economica.

 

Per ulteriori approfondimenti si visiti il sito: http://www.sbilanciamoci.org/litalia-capace-di-futuro/

Vento a favore, Festival del Libro Possibile

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Venerdì 8 luglio 2011

Edo Ronchi e Pietro Colucci: vento a favore, Festival del Libro Possibile – Polignano a Mare, 8 Luglio 2011

Edo Ronchi e PIetro Colucci presentano il Libro Vento a Favore nella decima edizione della Rassegna “Il libro Possibile” svoltasi a Polignano a Mare Venerdì l’8 Luglio

LI intervista il giornalista del Sole24Ore Dario De Andrea e sono ripresi da canale TV Canale7.

Il Manifesto per un Futuro Sostenibile dell’Italia

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Lunedì 7 Novembre 2011

Edo Ronchi e Pietro Colucci: presentano “Il Manifesto per un Futuro Sostenibile dell’Italia”

Nel Progetto “Vento a favore” è stato presentato “Il Manifesto per lo Sviluppo Sostenibile ” con la partecipazione di Edo Ronchi e Pietro Colucci – MIlano, Sole 24 Ore, 7 Novembre 2011

Il Manifesto per un Futuro Sotenibile dell’Italia

Alla sede del Sole 24 Ore è stato presentato il Manifesto per un futuro Sostenibile per l’Italia.

Hanno partecipato al convegno alcuni dei più importnati rappresentanti dle mondo industriale Italiano. Pietro Colucci è tra i primi firmatari insieme a

Anton Francesco Albertoni (Pres.UCINA), Rita Ammassari (ISFOL), Alessandra Astolfi (Ecomondo), Catia Bastioli (Novamont ), Danilo Bonato (Pres. CdC RAEE), Gianpaolo Caccini ( Pres. CoReVe), Piero Capodieci (Assografici), Ignazio Capuano (Pres. COMIECO), Roberto Cavallo ( Erica Coop.); Monica Cerroni (Pres. FISE AssoAmbiente), Roberto Coizet (Ed. Ambiente), Franco Cotana (C R B ), Roberto De Santis (Pres. CONAI), Luigi De Simone (ICQ Holding Spa), Daniele Fortini (Pres. FederAmbiente), Marco Frey (Fond. Cariplo), Aldo Fumagalli (Pres. Comm. Sviluppo Sostenibile Confindustria),Enzo Gasparutti (Pres. Legacoop Friuli), Guido Ghisolfi (Chemtex), Maurizio Martena (ILSAP), Giancarlo Morandi (Pres.COBAT), Luciano Morelli (Eco-Bat Spa ), David Newman (Pres. CIC), Massimilano Padoan (Sipea), Agostino Re Rebaudengo (Pres. APER), Edo Ronchi (Pres. Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile), Giuseppe Rossi (Pres. COREPLA), Cinzia Rossini (Filca), Roberto Sancinelli (Montello Spa), Flavio Sarasino (Pres. FEDERPERN ), Corrado Scapino (Pres. FISE Unire);Gino Schiona (Dir. Ci.Al.),Gianni Squitieri (Invitalia Spa), Roberto Testore (Pres. C.P. Green Economy Network – Assolombarda), Simone Togni (Pres. ANEV), Elisabetta Tromellini (Mapintec srl), Nino Tronchetti Provera (Ambienta Sgr), Maurizio Zordan (Vicepres. ApIndustriaVicenza), Giovan Battista Zorzoli (Pres.ISES) .

http://www.manifestofuturosostenibile.it/

Convegno Vento a favore, Università Bocconi

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Martedì 27 Settembre 2011

Edo Ronchi e Pietro Colucci: vento a favore, Milano, Università Bocconi, 27 Settembre 2011

Nel Progetto “Vento a favore” convegno “Le prospettive per la Green economy nella crisi economica ” con la partecipazione di Edo Ronchi e Pietro Colucci – MIlano, Università Bocconi, 27 Settembre

Le prospettive per la green economy nella crisi economica

Aula AS03, Via Roentgen 1, Milano

Partecipazione gratuita

Apertura dei lavori
Clara Poletti Direttore IEFE Università Bocconi

Relazione introduttiva
Nuovi scenari di regolamentazione e di mercato nella green economy
Antonio Massarutto Università degli Studi di Udine e IEFE Università Bocconi

Tavola rotonda
Quale green economy per uscire dalla crisi?
Intervengono
Edo Ronchi Presidente Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
Pietro Colucci Presidente Kinexia
Massimo Garavaglia Vicepresidente Commissione programmazione economica e bilancio del Senato
Stefano Fassina Responsabile Economia e Lavoro PD
Bruno Tabacci Assessore al Bilancio Comune di Milano
Adolfo Spaziani Direttore generale Federutility

Modera
Edoardo Croci IEFE Università Bocconi

Relazione conclusiva
Una possibile agenda per industria, politica e ricerca
Andrea Gilardoni Università Bocconi e Presidente OIR – Osservatorio internazionale sull’industria e la finanza delle rinnovabili

Organizzato da:
IEFE Istituto di economia e politica dell’energia e dell’ambiente
Fondazione per lo sviluppo sostenibile

In collaborazione con:
Edizioni Ambienti

Per informazioni:
IEFE
Lia Bertoglio
tel. +39 025836.3820
iefe@unibocconi.it
Fondazione per lo sviluppo sostenibile
Ilenia Grande
tel. +39 06 20369604
info@susdef.it

Pietro Colucci partecipa al convegno OIR: Rinnovabili ed efficenza energetica. Un rilancio nel nuovo contesto globale

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Martedì 8 Maggio 2011 – Roma , Sala Guido Carli – Unicredit

Pietro Colucci partecipa al convegno OIR: Rinnovabili ed efficenza energetica. Un rilancio nel nuovo contesto globale

IL workshop annuale dell’Osservatorio Internazionale sul’INdustria e la Finanza delle Rinnovabili è un evento di particolare rilievo destinato ai vertici delle Amministrazioni Pubbliche, delle Industrie delle Rinnovabili e della Finanza. Il panel dei relatori è di massimo livello: Andrea Gilardoni (Agici e Università Bocconi), Paolo Fiorentino (UniCredit), Claudio Arcudi (Accenture), Emilio Cremona (GSE), Marco Carta (Agici), Christian Jacob (Andritz), Roberto Venafro (Edison), Gaetano Maccaferri (SECI Energia), Stefano Colombo (Alpiq), Francesco Starace (Enel Green Power), Massimo Pecorari (UniCredit), Corrado Clini (Ministero dell’Ambiente), Gaetano Benedetto (WWF), Marco Lacarra (Comune di Bari), Andrea Clerici (BEI), Nino Tronchetti Provera (Ambienta SGR), Claudio Ferrari (Federesco), Massimo Beccarello (Confindustria), Generale Carlo Peluso (Ministero della Difesa), Alberto Biancardi (AEEG).

Nel corso del convegno sono stati discussi i risultati di un sondaggio on line sulle priorità per il rilancio delle rinnovabili

Pietro Colucci ha fatto un intervento intitolato “Energie Rinnovabili e Waste to Energy” in cui partendo dal contesto normativo del settore ambientale e dalle sue evoluzioni storiche ha illustrato il contributo del WTE al raggiungimento dell’obiettivo del Protocollo di Kyoto sull’ Efficenza Energetica. Dando un’efficace overview sulla situazione del mercato italiano e internazionale, tecnologico e competitivo è arrivato ad illustrare efficacemente come il WTE possa giocare una partita da player importante nella riduzione delle emissioni di CO2.

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Kinexia: cresce nel fotovoltaico e ripensa il Piano

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Kinexia: cresce nel fotovoltaico e ripensa il Piano

Per Kinexia più fotovoltaico

Il presidente Colucci spiega le strategie che proporrà al cda dopo la parziale sottoscrizione dell’aumentodi capitale. E mette nel mirino Est Europa e Turchia

Giugno bollente in casa Kinexia, la ex-Schiapparelli «convertitasi» alle rinnovabili. Fatti i conti in tasca dopo un aumento di capitale da 60 milioni e sottoscritto solo per il 41%, il presidente Pietro Colucci non resta a guardare e chiama a raccolta il cda per ricalibrare il piano industriale al 2013. «Dobbiamo ripensare le strategie messe a punto nello scorso autunno», annuncia Colucci, assicurando che «gli obiettivi (investimenti e MW raggiungibili, ndr) dovrebbero rimanere gli stessi, a fronte di un probabile slittamento temporale, da 5 a 7 anni, nel raggiungimento dei target».

Diverse le soluzioni allo studio: «Potremmo passare da due linee direttrici principali – insiste Colucci – come ridurre 1’esborso di cassa mandando in cantina il piano di acquisizioni e concentrandoci sullo sviluppo per linee interne, oppure portare avanti lo shopping pagando con carta e quindi aprendo il capitale». Una soluzione, quest’ultima, per la quale non «mancherebbero certo gli interessati». Rimandando ai consiglieri ogni decisione definitiva, Colucci assicura che «il gruppo rivedrà la percentuale di business dedicata al fotovoltaico». E la rivedrà al rialzo, su un settore che grazie al Conto Energia assicura un sicuro ritorno dell’investimento. Nel piano 2009-2013 Kinexia prevede lo sviluppo di singoli progetti con la creazione di Spv (special purpose vehicle) cedendo in tempi successivi quote di minoranza della società a investitori istituzionali. «Un progetto che rimane – spiega il presidente – anche alla luce dell’obbligo che il ricorso ai project finance impone: creare società ad hoc per ogni impianto finanziato».

Sostanzialmente stabili, ma non nel tempo, i target pre-capitalizzazione: 450 MW per 150 milioni di fatturato. Diversi, invece, i pesi riservati ai vari settori. Se infatti il 70% dei megawatt doveva essere generato dall’eolico, il 15% dalle biomasse, l’8% dal fotovoltaico e il 7% dal biogas, alla luce dell’aumento di capitale «la percentuale destinata ai fotovoltaico – aggiunge Colucci – è destinata a salire». Ricalibrato il piano, la società è pronta ripartire con operazioni e contratti ad hoc, sulla scia di quello siglato la settimana scorsa che ha portato Kinexia ai 48,05% della Miro Radici Energia. «In Italia guardiamo a diversi player, all’estero progetti interessanti potrebbero emergere nell’Est Europa e in Turchia». Kinexia, dedicata alle rinnovabili dopo il cambio di rotta intrapreso con la trasformazione dell’ex-Schiapparelli, non opera però solo nelle energie «eco» con la subholding Volteo Energie. In realtà, il gruppo ha mantenuto parte delle aziende che componevano la Schiapparelli nei segmenti profumeria e cosmesi. Tuttavia, questo secondo ramo «storico» che non fa più parte dell’attività core, non brilla per risultati. I ricavi netti dei primi tre mesi 2009 si sono attestati a 2,6 milioni di euro (+5% rispetto al primo trimestre 2008) e i ricavi delle vendite delle società operative The First (settore cosmesi ed affini) e Nutritionals (alimentare e biologico) si sono dimezzati a 1,2 milioni da 2,5 milioni. «Una flessione che – riporta la trimestrale – e imputabile al contesto di grande criticità che sta interessando l’economia e il mercato di riferimento, in particolare quello estero». Ma di fronte al quale Colucci dichiara di non voler attendere tre. «Queste società devono iniziare a camminare con le proprie gambe. Entro l’estate il cda deve valutare se ci sono margini perché questo sia possibile. In caso contrario, provvederemo alla cessione; alla fusione con altri player o all’integrazione con altre piccole società del settore che ci possano supportare ampliando il business». Un bivio insomma per l’ex attività core del gruppo che «con 10 milioni di fatturato e però troppo piccola per sostenere la sfida dei mercati». Un’altra partita nelle mani del cda. Il tutto in un contesto che dovrebbe apprezzare il titolo che, dopo aver perso valore allineandosi con l’aumento di capitale da 3,6 euro a 2 euro, «potrebbe ritrovare appeal» conclude Colucci citando il report di Twice sim che valuta il target price a 3,06 euro con valutazione buy».

Sofia Fraschini

Borsa & Finanza – 30 maggio 2009

MILANO

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