31/07/2012
Dieci proposte per rilanciare l’Italia e un manifesto che annuncia tre obiettivi: “Cambiare la politica, fermare il declino, tornare a crescere”. Così il giornalista e intellettuale Oscar Giannino sta aggregando, dalle Alpi al profondo Sud, imprenditori, professionisti, delusi dalla politica attuale e appartenenti a svariate categorie per lanciare un movimento che prova a partire dalle idee e dalle proposte prima ancora che da nomi e slogan. Nel lunghissimo elenco di firmatari del manifesto pubblicato sul sito web fermareildeclino.it compaiono un bel po’ di figure campane. Tra queste il presidente del gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Campania, Carlo BarbagaSio, l’imprenditore napoletano Pietro Colucci, numero uno di Waste Italia, amministratore delegato di Sostenya e proprietario di Kinexìa, società del comparto green economy, Marco Esposito (imprenditore), Aldo Grimaldi (armatore e capo dell’omonimo gruppo), Riccardo Paterno (docente di economia internazionale alla Federico II dì Napoli), Sergio Passariello (responsabile nazionale dell’ufficio di segreteria “attività produttive, Pmì e artigianato” del Nuovo Psi), Andrea Prete (imprenditore e past presìdent di Confindustria Salerno), Cario Calenda (ex Ferrari, ora in Interporto Campano e nel direttivo dì Italia Futura, l’associazione di Luca di Montezeniolo), Nicola Maccanico (figlio dì Antonio, ex ministro), attuale direttore generale della Warner Bros Italia. Le proposte. Prima di tutto la riduzione del debito pubblico, anche attraverso la vendita del patrimonio dello Stato, poi l’abbattimento della spesa pubblica del 6 per cento almeno, la riduzione della pressione fiscale del 5 per cento in 5 anni, la liberalizzazione dei settori ancora non concorrenziali, il sostegno al reddito di chi perde il lavoro al posto della tutela del posto esistente o di aziende inefficienti. E ancora pieno sostegno alle potenzialità lavorative e creative di giovani e donne, recupero del ruolo di emancipazione di scuola e università, introduzione dì un vero federalismo.
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